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Andy Murray si ricicla come telecronista

Approfittando del suo forfait, BBC ha reclutato Andy Murray come commentatore: martedì ha partecipato al talk show con Sue Barker e Tim Henman (“Chi è più noioso tra me e Tim?”), mentre per i quarti maschili entrerà in cabina di commento. Sul campo lo rivederemo a Washington, mentre per Wimbledon vede un possibile outsider: Novak Djokovic.
Andy Murray si ricicla come telecronista
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Riccardo Bisti
11 July 2018

Nonostante la prestazione di Kyle Edmund, più che dignitosa, gli appassionati britannici hanno vissuto per la prima volta l'amara sensazione di un torneo di Wimbledon senza Andy Murray, unico giocatore di casa in grado di aspirare al titolo. Sui prati di Church Road, lo scozzese si è imposto nel 2013 e nel 2016, mettendo fine a un digiuno che durava dal 1936. I suoi sostenitori, tuttavia, troveranno soddisfazione nella giornata dei quarti di finale maschili: nonostante Pat Cash lo abbia definito come la persona “con la voce più monotona e noiosa nella storia del pianeta”, lo scozzese farà il suo esordio come commentatore per conto della BBC. Il ritiro in extremis, a tabellone già compilato, gli ha spalancato le porte per un ruolo da opinionista. Martedì ha partecipato allo studio di Sue Barker, insieme a Tim Henman, mentre tutti quelli che ricevono la BBC (che, non dimentichiamo, trasmette in chiaro via satellite) potranno seguire il suo commento per il match più atteso, quello tra Rafael Nadal e Juan Martin Del Potro. Martedì, Andy ha parlato della sua attuale forma fisica: inevitabile, visto che ha giocato appena tre partite (tra Queen's ed Eastbourne) dopo quasi un anno di inattività. Il suo programma prevede il rientro agonistico per l'ATP 500 di Washington, ma potrebbe trasferirsi una settimana prima negli Stati Uniti per rifinire la preparazione. L'ospitata si è tenuta in un clima familiare: d'altra parte, Andy conosce benissimo Sue Barker per essere stato intervistato decine di volte, compresi i due discorsi post-successo a Wimbledon (2013 e 2016). Tuttavia, non si è fatto mancare qualche spunto ironico.

Andy Murray si ricicla come telecronista

"OCCHIO A DJOKOVIC"
A un certo punto, Henman gli ha chiesto chi avrebbe sarebbe stato definito il più “noioso” tra i due dalla platea popolare della BBC. "Sarebbe una sfida equilibrata, ma si può fare?" Ha risposto Murray. “Beh, potremmo fare un sondaggio online!” ha ha colto la palla al balzo Sue Barker: pochi minuti dopo, il sito della BBC ha realmente lanciato il sondaggio. Per la cronaca, gli utenti hanno scelto Henman con il 65% delle “preferenze”: è lui il più noioso. Tornando serio, Murray ha mostrato di essersi preparato a dovere: ha studiato i precedenti dei vari match e una serie di statistiche. Inoltre, conosce piuttosto bene il tennis femminile e lo segue con interesse, a differenza di quasi tutti i colleghi maschi (e anche qualche femmina, a giudicare dalle recenti dichiarazioni di Camila Giorgi). Non è la prima volta che un tennista ancora in attività viene impiegato come telecronista. È successo a Lleyton Hewitt, mentre in Italia c'è stato l'esempio di Filippo Volandri. Entrambi molto apprezzati per la preparazione sul tennis attuale, è probabile che anche Murray sia in grado di fare altrettanto. Tra le opinioni più interessanti dello scozzese, certamente quelle su Novak Djokovic. Rivale, ma soprattutto amico. Quando gli è stato chiesto se ci sarà qualcuno in grado di impensierire il duopolio Federer-Nadal, ha detto che non sarebbe sorpreso di vedere il serbo sollevare il trofeo per la quarta volta. C'è curiosità per l'esperimento di oggi in cabina di commento, ma i suoi tifosi possono stare tranquilli: non sono previsti ritiri a breve termine o improvvisi cambi di carriera. Di certo, l'esperimento sembra funzionare e la BBC sarà ben contenta di inserirlo nella sua schiera di commentatori. Non che ne avrà bisogno, visto che fino ad oggi ha guadagnato oltre 60 milioni di dollari di soli premi ufficiali.

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