HEAD GRAPHENE TOUCH SPEED MP

La nuova Head Graphene Touch Speed MP sarà una sicura bestseller. Ideale per agonisti (anche di club), è molto versatile: riesce tutto bene, con un ottimo comfort. Il test completo.
HEAD GRAPHENE TOUCH SPEED MP
0
Lorenzo Cazzaniga
20 settembre 2016

LA SCHEDA
Lunghezza: 68,5 cm
Profilo: 22 mm costante
Ovale: 100 pollici
Peso: 316 gr
Bilanciamento: 33 cm
Inerzia: 318
Rigidità: 64
Schema incordatura: 16x19
The Store



A CHI LA CONSIGLIAMO
A giocatori agonisti (ma anche agonisti a livello di club) che amano la versatilità, la pienezza del colpo, la sensibilità, il comfort. Insomma, il riuscire a far tutto piuttosto bene, senza estremizzare una caratteristica in particolare.

CORDA IDEALE
Potete tranquillamente scegliere in base alle vostre abitudini: l’agonista più spinto potrà sfruttare il monofilo (a patto di mantenere tensioni basse, tipo 22-21 kg, e un calibro sottile, che non superi l’1.25. Cambiare spesso questo tipo di corda vuol dire avere rispetto per il vostro braccio). Se il livello è più da giocatore di club, il multifilamento è consigliabile, a tensioni anche leggermente più alte. Tuttavia, su un telaio così versatile, il top resta l’ibrido con monofilo sulle verticali e budello (o multifilo) sulle orizzontali.



GIUDIZIO FINALE
Ci sono racchette che escono bene e la Graphene Touch Speed MP fa parte di questa categoria. In generale, è ormai assodato che le linee graphene piacciono (qualche serie più di altre) ma questa Speed è un bel passo avanti rispetto alla versione precedente dello stesso modello. Riesce tutto come prima, ma un filino meglio, con maggior comfort ed esattamente maggior... touch. Già, mai nome è stato più azzeccato, perché la prima sensazione all’impatto è quella di “sentirla” bene, con un impatto pieno, di potenza-barra-controllo, quel giusto mix che aiuta in tante situazioni. Certo, gli arrotini esasperati o quelli che cercano la potenza pura opteranno ancora per le tubolari che esaltano queste caratteristiche, ma la Speed MP Touch rappresenta il corretto equilibrio tra telaio dalla tecnologia moderna ma con uno stile e caratteristiche tradizionali. Aiuta lo schema da 16x19 su un ovale da 100 pollici, con profilo non esagerato ma costante a 22 millimetri e un peso ormai nella norma. Il bilanciamento è leggermente verso la testa, un valore aggiunto, senza esagerazioni. Considerando che non è troppo rigida (e il braccio ringrazia) si potrebbe aumentare cattiveria e inerzia con cinque grammi di piombo in testa, oppure striscioline ancor più sottili a ore 2 e ore 11. Ma la maggior parte degli utenti, ne siamo convinti, ne rimarranno innamorati, così com’è, anche se partendo da una base molto versatile, la customizzazione non è impensabile, né troppo complicata.



IN LABORATORIO
Ultima nata in casa Head Graphene, un nuovo polimero ancora più “soffice” permette di avere un miglior controllo delle vibrazioni e soprattutto un feeling all’impatto straordinario: la palla si “sente” bene sulle corde, piena, stabile, sensibile. E per questo molto versatile. Uno di quei telai veramente azzeccati e anche facili da customizzare se volete una leva ancora maggiore, senza passare alla versione Pro. La lunghezza è tradizionale (68,5 cm), l’ovale da 100 pollici quadrati, il profilo costante a 22 millimetri. Il pattern da 16x19 permette un’uscita di palla (e uno spin) maggiore e più facile rispetto ad una versione pro da 18x20. Non particolarmente rigida (64RA), incordata, il peso è di 317 grammi con bilanciamento a 33 centimetri che porta l’inerzia ad un buon 318 punti (con un filo di peso in più in testa, questa può salire ulteriormente, anche se diventa meno maneggevole).



TEST IN CAMPO
Lorenzo, 44 anni, classifica 3.4
Abituato alle tubolari, ogni volta faccio fatica a tornare verso telai di stampo più tradizionale. Non questa volta: l’ho subito avvertita piena, con la palla che esce facile ma con buon controllo e sufficiente spin. Il comfort è meraviglioso e si avverte una viva sensibilità, a rete e nei colpi di tocco. Senti che puoi fare un po’ tutto, e un po’ tutto bene. Soprattutto usando una corda sensibile, di calibro sottile e a tensione non troppo alta, per riuscire cavar fuori anche un buon numero di winner.

Giorgio, 28 anni, classifica 3.2
Molto bella: gioco pulito, con leggero top spin e con la nuova Touch sento davvero di poter “toccare” meglio la palla, sia nei pressi della rete, ia quando gioco gli strettini, le smorzate o il back. E poi quando c’è da farla viaggiare, la palla esce bene, eccome!

Corrado, 45 anni, classifica 4.1
Mi piace, rispetto ad altre concorrenti la sensazione all’impatto è più ricca: si può colpire forte e giocare di tocco, come ti senti. Piccolo particolare: ho giocato sei set e non ne ho vinto uno! Mi riesce un po’ tutto, mi par di giocar bene, ma forse non riesco a far così tanto male all’avversario? Cambio le corde e vedo se va meglio.

Paola, 22 anni, classifica 4.1
Bella facile, se giochi d’incontro è una meraviglia perché ti sembra di poter spingere senza perdere controllo. Incordata con una Head Lynx nuova hai una sensazione all’impatto notevole e anche a rete si muove bene e reagisce al meglio.

Fabrizio, 28 anni, classifica 3.5
Sono un folle toppatore e quindi mi affido ad altri attrezzi. Non che questa sia malvagia, ma sono convinto manchi un po’ di cattiveria. Si troveranno meglio giocatori dallo swing più ampio, c0mpleto, dallo stile tradizionale.

Antonio, 65 anni, classifica 4.2
Di solito scanso questi telai e mi butto sui miei padelloni, anche se ho un passato da buon giocatore. Non mi è dispiaciuta per nulla e sono convinto che con la versione più leggera farei ancora meglio.

Giovanni, 16 anni, classifica 3.5
Uso la Speed MP versione precedente e con questa nuova tocco meglio la palla, la “sento” di più sulle corde, più piena all’impatto. Insomma, faccio le stesse cose di prima, ma tutto sembra funzionare un pochino (qualche volta tanto!) meglio. Quindi per me è ok!

Carlo, 64 anni, classifica N.C.
Fanno anche il 120 pollici?

HEAD GRAPHENE TOUCH SPEED MP