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Australian Open, Day 3: Seppi-Nishioka in campo all'1

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Profumo di main draw per tre azzurri

L'Italia porta quattro giocatori al turno decisivo delle qualificazioni dell'Australian Open: oltre a Sara Errani, che negli Slam non ha bisogno di presentazioni, ci sono tre ragazzi al round finale per la prima volta. Ma se Berrettini era atteso, Caruso e Sonego sono due piacevoli sorprese. Il piemontese, al primo Slam in carriera, si giocherà la qualificazione contro Bernard Tomic!
Profumo di main draw per tre azzurri
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Marco Caldara
13 gennaio 2018

A Melbourne Park sono stati due giorni intensi, fra pioggia, match che iniziano più volte ma vengono sospesi a ripetizione, raccattapalle che asciugano i campi invano e l’attesa di qualche spiraglio di sole che non ne vuole sapere di arrivare. Le qualificazioni dovevano terminare oggi, invece hanno accumulato un giorno abbondante di ritardo e se tutto andrà bene finiranno domani. La buona notizia, per gli organizzatori, è che sono riusciti almeno a ultimare il programma del secondo turno, lasciando a domenica solo i 28 match che valgono la qualificazione. Dovendo finire necessariamente prima del via del main draw hanno fatto il possibile, adottando anche le soluzioni più estreme. Qualcuno è finito a giocare sui campi indoor del National Tennis Centre, appena fuori da Melbourne Park, arrangiati alla meno peggio, senza tribune e senza nient’altro, mentre Stefano Napolitano si è trovato addirittura in campo sulla Margaret Court Arena. La sera prima ci hanno giocato(a sorpresa) un match d’esibizione Rafael Nadal e Dominic Thiem, mentre 24 ore dopo c’erano lui e l’ex top-30 Vasek Pospisil, col tetto chiuso e 7.500 posti vuoti, a giocarsi 8 punti ATP e la possibilità di restare in corsa. Purtroppo il grande palcoscenico non gli ha portato fortuna: il 22enne di Biella ha giocato un match più che dignitoso, riaprendolo quando sembrava finito sul 6-1 5-4 in favore dell’ex campione di Wimbledon (in doppio), e lottando fino al fotofinish. Gli è costato caro un break nel dodicesimo game del terzo set, ma la sua sconfitta non basta a togliere il sorriso al tricolore. L’Italia al maschile può essere soddisfatta: a sognare la qualificazione per l’Happy Slam sono ancora in tre, e sono tutti nomi nuovi. Né Salvatore Caruso, né Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego, infatti, erano mai arrivati al turno decisivo delle “quali” di un Major. Il siciliano nei cinque Slam precedenti (sempre a livello di qualificazioni) aveva vinto una sola partita, il laziale è al primo Australian Open e il torinese al primo Slam in assoluto. Buon inizio.

Profumo di main draw per tre azzurri

SONEGO BRILLA E ORA SFIDA TOMIC
Proprio Sonego era il meno atteso del lotto: è vero che ha mostrato di avere i mezzi per diventare un ottimo giocatore, ma aveva arraffato il posto nelle qualificazioni in extremis, con un gran finale di stagione. Sembrava chiuso all’esordio da Thiago Monteiro, invece ha superato il brasiliano, si è ripetuto in un match senza sbavature contro l’egiziano Mohamed Safwat, e domenica avrà tutta l’attenzione dell’Australia del tennis puntata addosso, perché dall’altra parte della rete troverà Bernard Tomic. Il bad boy di Gold Coast ha appena detto sì a un reality show nella giungla, ma per ora fa ancora il tennista ed è di gran lunga il giocatore più forte in gara nelle qualificazioni. Sonego ha mostrato la capacità di esaltarsi nelle situazioni più difficili e nei palcoscenici più importanti, ma non sarà per niente facile. Intanto, si è già garantito un assegno molto corposo: è vero che le qualificazioni si giocano con l’obiettivo di superarle, ma quelle degli Slam garantiscono anche entrate preziosissime per i giocatori che le frequentano. Raggiungere il terzo turno vale 30.000 dollari australiani, oltre 19.000 euro. Un obiettivo centrato anche da Caruso: il favorito era Norbert Gombos, ma dopo un set e mezzo favorevole allo slovacco il 25enne di Avola ha cambiato marcia, l’ha spuntata per 3-6 6-3 6-3 e si giocherà il main draw col francese Bourgue, che ha fatto fuori la prima testa di serie delle qualificazioni Taylor Fritz. Fuori invece Alessandro Giannessi: Ernesto Escobedo (il cui vero potenziale è ancora inespresso) è partito forte venerdì e ha finito forte sabato, lasciando all’azzurro appena 5 giochi. Tornano in campo domenica anche Matteo Berrettini, che il turno decisivo se l’è garantito già giovedì e lo giocherà contro lo statunitense Denis Kudla, e Sara Errani, unica azzurra in corsa per il main draw. Dopo i successi in due set contro le cinesi Lu e Wang, per la romagnola ci sarà un’altra asiatica: la thailandese Luksika Kumkhum.

AUSTRALIAN OPEN – Secondo turno qualificazioni maschili
Lorenzo Sonego (ITA) b. Mohamed Safwat (EGY) 6-3 7-6
Salvatore Caruso (ITA) b. Norbert Gombos (SVK) 3-6 6-3 6-3
Vasek Pospisil (CAN) b. Stefano Napolitano (ITA) 6-1 6-7 7-5
Ernesto Escobedo (USA) b. Alessandro Giannessi (ITA) 6-3 6-2

AUSTRALIAN OPEN - Terzo turno qualificazioni maschili
Lorenzo Sonego (ITA) vs Bernard Tomic (AUS) domenica
Salvatore Caruso (ITA) vs Mathias Bourgue (FRA) domenica
​Matteo Berrettini (ITA) vs Denis Kudla (USA) domenica

AUSTRALIAN OPEN - Terzo turno qualificazioni femminili
Sara Errani (ITA) vs Luksika Kumkhum (THA) domenica

Profumo di main draw per tre azzurri
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